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Riportiamo un articolo dal sito Homéopathe International, a proposito del periodo francese della vita di Hahnemann, scritto da Peter Morrell:

SAMUEL E MELANIE A PARIGI
di Peter Morrell [Trad. it. Marco Tomat]

 

'study of water', 1975 - Peter Morrell
‘study of water’, 1975 – Peter Morrell

 

Questo breve scritto è stato pensato soprattutto per chi, visitando Parigi, volesse dare un’occhiata ai luoghi che furono fondamentali nella vita di Samuel e Mélanie, che ivi vissero oltre centocinquanta anni fa.

Samuel Hahnemann e Mélanie si incontrarono nell’ottobre 1834; Mélanie aveva viaggiato dalla Francia a Cöthen per vederlo. A gennaio successivo – il 18 gennaio 1835 – si sposarono. Mélanie non era felice a Cöthen e volle che entrambi si trasferissero a Parigi. Samuel, riscritto il testamento il 2 giugno, lasciò per l ‘ultima volta, con Mélanie, Cöthen (e la Germania) il 7 giugno 1835, dando così addio per sempre alla sua amata Sassonia.

Samuel HAHNEMANN (1755-1843)
(Courtesy H.I.)
Samuel HAHNEMANN (1755-1843)

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(Courtesy Dr R. Séror)
Marie Mélanie d’Hervilly-Gohier

 

Il 21 giugno arrivarono a Parigi e presero un appartamento al 26 della Rue des Saints Pères, proprio nel centro della Parigi vecchia, a sud della Senna, di fronte all’ Ecole des Beaux Arts, vicino l’Hôpital de la Charité e all ‘Accademia di Medicina.

Uno dei ponti principali, il Pont du Carrousel, conduce dalla facciata del Louvre direttamente verso sud alla Rue des Saints Pères.

Alcune settimane dopo si trasferirono in una casa alla periferia sud della città al 7 di Rue des Madame, ancora un miglio a sud e sul lato occidentale del Jardin du Luxembourg.

In una lettera del gennaio 1836 ai suoi amici tedeschi Hahnemann descrive quella casa come: ‘libere da strade rumorose, le nostre grandi finestre danno su di un bel giardino … con la porta del retro che si apre sul parco di Luxembourg … un grande giardino alberato, che si estende per un ‘ora di cammino.’ (cfr. Hähl, Samuel Hahnemann, His Life and Works, 1922, vol 2, p. 347 e vol 1, pp. 221-237).

1 di Rue de MilanNel 1837 Hahnemann e Mélanie cambiarono ancora casa, questa volta a nord della città, all ‘1 di Rue de Milan nel nono distretto, a metà strada dal Boulevard Haussman e dalla Place de Clichy. Si tratta di una breve strada che corre da est a ovest congiungendo la Rue de Clichy con la Rue d’Amsterdam, molto vicino alla Gare St. Lazare e nel nordovest della Parigi centrale. La casa numero 1 è all ‘estremità orientale della strada, cioè dalla parte della Rue de Clichy.

Era una zona molto rumorosa e trafficata con pochi alberi e meno aria fresca di quella che avevano goduto nella precedente abitazione. Fu in questa casa che Hahnemann abitò fino alla morte. Fu in questa casa che molti studenti, dottori e celebri e famosi visitatori vennero a trovarlo per insegnamento, cura e consiglio; come il violinista Nicolò Paganini (1782-1840) e il II marchese d ‘Anglesey, Henry Paget (1797-1869).

Fu una casa ben frequentata dai fondatori dell’omeopatia inglese degli anni trenta del secolo scorso: il dottor Quin, il reverendo Thomas Everest, William Leaf e il dottor Paul Curie. Everest, suo fratello George e Leaf furono tutti suoi pazienti.

Nonostante l ‘età avanzata, Hahnemann certamente conduceva una vita molto attiva a Parigi, visto che parlava correntemente il francese come del resto l’italiano, l’inglese e lo spagnolo. Era considerato dai parigini come una grande celebrità in quella che era la capitale europea della cultura.

Hahnemann morì alle 5 del 2 luglio 1843 e Mélanie tenne in casa il corpo fino alla sepoltura che ebbe luogo l ’11 luglio. Fu sepolto nel Cimetière du Montmartre nel nord di Parigi in quello che è popolarmente chiamato ‘il quartiere degli artisti’. Fu sepolto nella tomba numero 8 e nel 1878 Mélanie fu sepolta nella tomba numero 9. Alle prime ore del giorno, un mesto corteo mosse sul breve tratto verso Montmartre sotto la pioggia battente soltanto una manciata di partecipanti: Mélanie non aveva avvertito nessuno della sua morte.

Dietro insistenza di ricchi omeopati americani, nel 1898 fu concessa l ‘apertura della tomba, perché i resti fossero traslati nel più prestigioso Cimetière du Père Lachaise. Il 24 maggio 1898 le due tombe furono aperte e la salma identificata da una grande ciocca dei capelli di Mélanie attorno al collo e dall’incisione della fede matrimoniale. I corpi furono deposti nel cimitero Lachaise in una tomba ben più grande, che si vede ancora oggi. È la tomba di una ‘celebrità’ come quella di molti altri notabili di Parigi dello scorso secolo e anche di questo.

 

L’Università omeopatica di parigi

L’Università omeopatica di Parigi, o ‘Institut de la Mèdecine Homèopathique’ era situato al 93 Rue de la Harpe, strada che, descrivendo un arco in direzione nord-sud, è situata a sud della Ile de Cité, nel centro della vecchia Parigi, giusto alla fine del Boulevard Saint Michel.

Fu inaugurata nell’ottobre 1839 dal dottor Croserio, con il dottor Jahr insegnante di Materia medica pura in tedesco, il dottor Mure insegnante di Farmacologia e di Mnemotecnica e il dottor Croserio stesso insegnante di Clinica omeopatica (Bradford, 1895, p. 400). Nel luglio 1840 il dottor Croserio attesta che un ‘altra Università e clinica era stata aperta in Rue Git-le-coeur sulla riva meridionale della Senna; entrambe erano vicine alla ‘Ecole de Mèdecine’ allopatica e di fronte al Palais de Justice (Bradford, 1895, p. 401).

Questi gli espliciti obiettivi dell’Università omeopatica di Parigi delineati dal dottor Croserio in una lettera al dottor Neidhard di Philadelphia:

  1. insegnare agli studenti la teoria e la pratica dell’omeopatia
  2. diffondere il beneficio dell’omeopatia tra le classi più povere della capitale, visitando gratis quelli che lo richiedessero personalmente
  3. avvisare per iscritto quei pazienti abitanti in campagna e nelle provincie francesi che, non avendo vicino medici omeopatici, ne richiedevano la presenza
  4. preparare medicine omeopatiche secondo il metodo di Mure
  5. tradurre in francese opere di omeopatia pratica
  6. pubblicare, sotto il titolo di ‘La propagateur de l ‘homèopathie’ un periodico mensile, attraverso il quale recensire tutte le nuove opere e i giornali omeopatici
  7. procurare su richiesta a quei medici omeopatici o altre persone nelle provincie o in paesi stranieri libri, strumenti, medicine omeopatiche e consigli pratici su casi specifici
  8. costituire un ‘cabinet de lecture’ aperto dove studenti e medici, potessero leggere o prendere in prestito tutti i libri e periodici omeopatici pubblicati in Francia o altri paesi
  9. essere un ‘agenzia per gli stranieri che venivano a Parigi sia per studiare l ‘omeopatia che per acquistare farmaci, libri omeopatici, ecc.
  10. servire come centro per gli omeopati di tutte le nazioni e nominare corrispondenti a tale scopo in tutti i paesi stranieri. ‘Il dottor G. H. G. Jahr insegnerà Materia Medica Pura, in tedesco, come lingua omeopatica; il dottor Mure Farmacologia e Mnemotecnica applicata alla Materia Medica; e io ho accettato la Clinica omeopatica.’ (Bradford, 1895, pp. 400-1). Non si sa bene quanto a lungo questo istituto sia durato e quanti omeopati abbia preparato.

Georges Henri Dieudonné JAHR (1800-1875)
(Courtesy Dr R. Séror)
Georges Henri Gottleib JAHR (1800-1875)

Dr Benoît MURE
Dr Benoît MURE

 

Fu una vergogna per l ‘omeopatia britannica che i nobili scopi dell’Istituto di Parigi non furono condivisi dai suoi fondatori, il dottor Quin e i suoi compagni, e nemmeno importati nelle isole britanniche a creare un ‘omeopatia per le masse piuttosto che un’omeopatia per l’élite ricca, come invece hanno fatto in realtà. Ciò ha finito per impoverire l’omeopatia britannica da allora in poi. Sarebbe di grande interesse determinare fino a che punto la grande popolarità dell’omeopatia in Francia possa essere attribuita ai sentimenti espressi dal dottor Croserio e alla grande generosità dello spirito di Hahnemann. E, per contrasto, quanto il suo relativamente deludente progresso in Inghilterra possa essere attribuito all ‘assenza delle stesse qualità da parte dei fondatori dell’omeopatia inglese.

 

Dr Croserio

Il dottor Felix Croserio è una figura poco conosciuta ma importante negli ultimi anni di Hahnemann a Parigi. Nacque nel 1786 a Condove in Savoia. Studiò a Torino, e prestò sevizio militare nel 1806 come Chirurgo dell’esercito francese, seguendo le campagne di Spagna, Germania e Russia fino al 1814. Tornò a Torino per laurearsi in medicina nel 1812 e quando lasciò l ‘esercito con il grado di Comandante Medico dopo la caduta di Napoleone, si stabilì a Parigi come medico privato. Venne in contatto con l ‘omeopatia nel 1833 tramite il dottor Petroz e cominciò a studiarla con passione, imparando contemporaneamente il tedesco. Pubblicò per alcuni anni, insieme con il dottor Lèon Simon (1798-1867) e il dottor Jahr (1800-1875), gli Annales de la Médecine Homoeopathique. Scrisse anche molti saggi, l ‘influente ‘La Statistique de la Médecine Homoeopathique’ e nel 1850 il ‘Manuel Homoeopathie d’Obstétrique’. Fu medico per qualche tempo all ‘Ambasciata del Re di Sardegna a Parigi e si dedicò a diversi impegni di volontariato. Godeva della completa fiducia di Hahnemann come intimo amico – lui e il dottor Jahr furono i soli medici che assistettero Hahnemann in punto di morte. Fu anche il principale collaboratore di Mélanie e il suo fedele compagno dopo la morte di Samuel, e la aiutò a istruire il suo caso per il processo del 1847. Corrispondeva anche con omeopati americani. Morì a Parigi a 69 anni il 13 Aprile 1855, cioè, come il fato volle, tre giorni dopo il centesimo anniversario della nascita di Samuel e quindi in un periodo che possiamo immaginare molto triste per Mélanie. (Cfr. Hähl, 1922, vol. 2, p. 506).

La Tomba di Hahnemann

‘Il 1993 segnò il centocinquantesimo anniversario della morte di Samuel Hahnemann. Rima Handley, nel suo A Homoeopathic Love Story, ricorda la sua morte, avvenuta a Parigi nel 1843. La sua tomba è nel prestigioso Cimetière du Père Lachaise nel nordest della città.

È facile raggiungere il cimitero con il bus o il Métro. Al cancello si può comprare una mappa che riporta la collocazione dei duecento ospiti più famosi, tra più di un milione sepolti lungo i secoli. Sarai contento di scoprire che Samuel figura tra questi duecento. Tra gli altri Chopin, Edith Piaf e Jim Morrison dei Doors!

Era una calda mattina di domenica di metà aprile quando ci arrampicammo sul fianco della collina, splendente di crochi e narcisi, per visitare il monumento di Hahnemann, sul fianco di un largo viale. Là vi è un busto, sormontato dalle parole: ‘Hahnemann Fondateur de l’Homoeopathie’ e in basso le parole che chiese a Mélanie di mettere sulla sua tomba, ‘Non Inutilis Vixi’, Non vissi invano. A sinistra è un elenco delle sue opere maggiori e a a destra: ‘Similia Similibus Curantur. Traitez les Malades par des Remedes produisantes des Symptomes semblables a leurs maladies’. Sia il simile curato dal simile; trattate i malati con rimedi che producono sintomi simili alla loro malattia. Una rosa e altri fiori sono stati lasciati sul monumento di recente. Scattammo molte fotografie mentre osservavamo la reazione dei presenti a quel monumento impressionante.’

[Il brano riportato, scritto da Richard Palk, è stato tratto da un articolo su ONEM, The College of Homoeopathy Student Magazine, apparso anche nella Society of Homoeopaths Newsletter, n. 39, Settembre 1993]

La cosa sorprendente del destino di Mélanie è che la sua tomba è pure vicino a quella di Hahnemann, ma in un lotto anonimo. Su questo fatto Hael:

Melanie, circa 1875
Melanie, circa 1875

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Père Lachaise

‘Madame Mélanie Hahnemann morì il 27 maggio 1878 quasi dimenticata. Aveva 78 anni, e morì di catarro polmonare, di cui soffriva da parecchio tempo. Fu posta in Montmarte (…) aveva lasciato la tomba del marito senza le iscrizioni che egli volle e compose (…) per se aveva scelto la sepoltura alla sinistra della tomba di Hahnemann. L’ipotesi che – come in un primo tempo ella desiderava – fosse unita al marito nella tomba, portò in molti casi all’idea erronea che la sua tomba fosse anche il luogo di sepoltura di Hahnemann. Per due decenni essa fu continuamente descritta come tomba di Hahnemann, ammesso che fosse ricordata. Solo il 24 maggio 1898 fu svelata la verità completa e definitiva. In questa data la tomba fu aperta e si trovò soltanto una bara con i resti della vedova Hahnemann, Mélanie nata d ‘Hervilly. Tutti i segni coincidevano con il numero della tomba e i dati del registro del cimitero. Nella tomba vicina alla sua, comunque, fu scoperta la bara di Hahnemann contenente la sua salma. Questi resti di Hahnemann, insieme con ciò che rimaneva di Madame Mélanie ora erano in procinto di fare il loro viaggio definitivo. Nel cimitero Père Lachaise la francese Mélanie giace in una piccola bara ai piedi della bara che contiene il tedesco fondatore dell’omeopatia. Gli stranieri, alla fine, hanno esaudito le sue ultime volontà: ‘Ossa alle ossa e ceneri alle ceneri’ (Cfr. Hähl, Samuel Hahnemann His Life and Works, 1922, vol. 1, p. 354).’

Infine, per il collezionista di antichità, è consigliabile la visita al mercato delle pulci di Montmartre, nel nord della città, ogni lunedì per bottiglie e confezioni di vecchie medicine. Ci sono alcune belle antiche farmacie a Parigi, con le pareti rivestite di legno piene di quei vecchi e attraenti vasi e bottiglie che ancora si vedevano in Gran Bretagna fino ai primi anni settanta. Queste vecchie farmacie sono comuni dalle parti dell ‘Ile de Cité e Ile de Saint Louis vicino Notre-Dame. C ‘è anche un numero di bancarelle di libri usati lungo la Senna e una grande American Bookstore (di libri usati). Questo è giallo vivo e vicino alla riva della Senna, sebbene non mi possa ricordare né il luogo esatto né il nome, visto che stavo passando in autobus quando l ‘ho visto.

Bibliografia:
Bradford, 1895, Life and Letters of Hahnemann, Jain Indian Edition
Burke’s Peerage, 1940, London
Debrett’s Peerage 1920, London
Dinges, Martin (Ed), 1996, Weltgeschichte der Homoopathie: Lander,
Schulen,Heilkundige, CHBeck, Munchen
Editions Couterel, 1995, Paris par Arrondissement, for maps
Haehl, 1922, Samuel Hahnemann His Life and Work, 2 vols (for picture of his tomb and for the death certificate)
Morrell, Peter, 1996, Sam & Mel in Paris, The Homeopath 62, London
Palk, Richard, 1993, The Grave of Hahnemann, in ONEM, and Society ofHomeopaths Newsletter 39, Sept 1993, London

 

Rue des Saints pères (Paris)
Rue des Saints pères (Paris)

Rue de Milan (Paris)
Rue de Milan (Paris)

Extrait du plan de Paris avec l’aimable autorisation des pages jaunes (internet).